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Ascoltare il vino: ecco tutti i suoni del vino

21 Giugno 2022

Vi è mai capitato di sentire dire che il vino si ascolta o che i vini producono suoni? Ebbene, in questo articolo vi sveliamo tutti i suoni del vino. 

A meno che non siate del settore, è difficile pensare all’udito come uno dei sensi fondamentali nell’analisi sensoriale del vino. Il gusto, l’olfatto, la vista…ma l’udito proprio no. Spesso trascurato anche dai degustatori professionisti, l’orecchio è, invece, un importante organo sensoriale quando si tratta di degustazione. 

Il suono del vino nel bicchiere

Il vino, infatti, produce suoni e tonalità che bisogna saper interpretare perché dal suono del liquido quando cade nel bicchiere si può trarre importanti valutazioni, riguardanti la sua consistenza o effervescenza. Ad esempio, se il liquido scende in un calice in modo schioccante e leggero potremmo pensare a una consistenza blanda; diversamente se scorre in modo più lento potrebbe essere un vino pieno di consistenza. 

Cin Cin

E che dire del suono più emblematico di tutti? Il tintinnio che deriva dall’accostamento dei bicchieri, il brindisi, il cin cin che sembra essere nato per dare piacere all’udito, unico tra i sensi a non essere coinvolto nell’assaggio vero e proprio. 

Sapete che il cin cin varia a seconda della quantità di vino nel bicchiere e anche a seconda della tipologia di vino? All’aumentare del vino, l’ampiezza e la frequenza delle vibrazioni prodotte dall’urto sul calice sono in genere minori di quelle che si sviluppano quando si urta lo stesso bicchiere con una minore quantità di vino. Se nel calice c’è un vino fermo (senza bollicine, per intendersi), il suono prodotto sarà un tintinnio più cristallino di quello ottenibile quando lo stesso calice ospita uno spumante.


Altri suoni del settore enologico

L’udito è coinvolto anche in alcune fasi della lavorazione in cantina, ad esempio durante la fermentazione. Anche la fermentazione malolattica, si caratterizza proprio con un singolare suono, simile a quello di un’esplosione di una bolla.E che dire dei movimenti fisici delle masse liquide all’interno dei vasi vinari durante i cambiamenti di temperatura o di pressione atmosferica?
Si può dunque affermare che il vino è vivo, la sua voce si fa sentire, ci parla e ci manda messaggi. Sta a noi sentirlo e imparare ad ascoltarlo.

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