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Vocabolario enologico: origine della parola brindisi

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Il vocabolario del settore vino è ricco e variegato andiamo alla scoperta di una delle parole più pronunciate: qual è il significato della parola brindisi? Da dove deriva? Qual è la sua etimologia? Scopriamolo insieme.

Non c’è nessuno che in questo periodo non abbia già fatto tanti brindisi. Che sia con un rosso, con un bianco o con uno spumante l’azione di alzare i calici, seguita da un piacevolissimo tintinnio, per celebrare un avvenimento è quasi d’obbligo. Probabilmente, nel settore enologico è la parola più pronunciata in questo periodo ed indica l’azione dei commensali di alzare i calici in onore di qualcuno o per celebrare un’occasione: stiamo parlando della parola “brindisi”.

Da dove deriva? Qual è la sua etimologia? Scopri il suo significato continuando la lettura.

Significato ed etimologia della parola brindisi

Ci dispiace distruggere quest’associazione che può sembrare immediata: la parola “brindisi” che indica il gesto beneaugurante non ha niente a che fare con la citta pugliese di Brindisi anche se esiste una versione secondo cui origine sia corretta. Vediamo perché.

L’associazione con Brindisi

Com’è noto, Brindisi era uno dei principali porti dell’Impero Romano da cui partivano navi verso la Grecia con a bordo i figli delle famiglie benestanti che salpavano in cerca di arricchimento culturale. Si dice, insomma, che prima di salpare si “brindava” per augurio e che l’azione sia stata così nominata in segno di riconoscenza verso la città di partenza.

Etimologia linguistica della parola

I linguisti concordano nel dire che il termine, prima della sua forma attuale, è passata attraverso due lingue diverse: il tedesco e lo spagnolo.

Con molta probabilità tra il XIV e il XVII secolo, i Lanzichenecchi coniarono la poralo “bring dir’s”, traducibile con “porto qualcosa verso o a te”. Questi, che erano soldati mercenari, entrarono poi a far parte delle trippe tedesche: qui i soldati si scambiavano i saluti dicendo “bring dir’s”. Successivamente, l’espressione è utilizzata anche per descrivere l’azione di portare in alto i calici, inteso come “porto a te il bicchiere”.

I soldati spagnoli, che hanno fronteggiato i Lanzichenecchi, adattarono alla loro lingua l’espressione trasformandola in “brindis” e da qui la parola fu italianizzata in “brindisi”.

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Un commento

  1. Dissento in parte con questa spiegazione del termine brindisi perché l etimo originario deriva dal messapico(popolazione autoctona preromana che viveva on questi luoghi ).L etimo era brunde o brunda che significa “testa di cervo” con riferimento alla forma del porto della città che ricirda la testa di questo animale(visibile oggi con i droni).Poi è diventato Brentesion per i greci e Brundisium per i latini e poi ….tutti gli altri(spagnoli,tedeschi..etc).

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